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gioved 13 dicembre 2018

Massimo Ghini

A tutta fiction!

64 anni, 12 Ottobre 1954 (Bilancia), Roma (Italia)
occhiello
Mario: in bocca al lupo
Paolo: Casomai in c**o a Balena!!!!!!

dal film Natale a Rio (2008) Massimo Ghini Mario Patani
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Massimo Ghini
Roma Fiction Fest 2009
Premio miglior attore tv movies per il film Dr. Clown di Maurizio Nichetti

Nastri d'Argento 2008
Nomination miglior attore non protagonista per il film Tutta la vita davanti di Paolo Virz



Tra polemiche e mancate dediche, esce nelle sale il tributo di Parenti a Mario Monicelli.

Amici miei, amici suoi

marted 15 marzo 2011 - Ilaria Ravarino cinemanews

Amici miei, amici suoi "Se ho avuto paura? Si, non averla sarebbe stato da incoscienti". Alla conferenza stampa di Amici miei come tutto ebbe inizio, Neri Parenti sembra Don Quichotte. Regista del quarto sequel della saga di Amici miei, iniziata nel 1975 da Mario Monicelli, davanti a s non ha mulini a vento ma veri giganti: "Lasciamo perdere le polemiche dice subito, pi candido che pu io sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto: questo un altro film, diverso dai primi tre Amici Miei, ma che mantiene lo spirito dei predecessori".

Il tema delle morti bianche per la nuova miniserie Rai.

Gli ultimi del Paradiso: racconto sull'etica della responsabilit

venerd 22 gennaio 2010 - Alessandra Giannelli cinemanews

Gli ultimi del Paradiso: racconto sull'etica della responsabilit Dal forte contenuto sociale ed emotivo Gli ultimi del Paradiso, la miniserie che Rai Uno offrir al suo pubblico domenica 24 e luned 25, in prima serata. Massimo Ghini ed Elena Sofia Ricci sono Mario e Carmen, una coppia che con fatica ha ottenuto un piccolo benessere e che, insieme ad altri amici, si ritrover nella piaga delle morti bianche quando un collega di Mario sar costretto alla immobilit. Tanti i personaggi che animano questa vicenda per un cast, stavolta anche a detta dei giornalisti, davvero eccezionale (tra gli altri anche Ninetto Davoli e Caterina Vertova). Un tema contemporaneo, ribadisce il direttore Fabrizio Del Noce, cos come le fiction Rai che vanno in onda in questo periodo perch rispecchiano quello che un vero e proprio intendimento culturale, quello cio di occuparsi del sociale. Quando si parla di morti sul lavoro, tutti dovrebbero riconoscersi ed interessarsi, non soltanto per ridurre le morti, ma gli incidenti stessi, come stato egregiamente raccontato nella sceneggiatura di Giancarlo De Cataldo, Monica Zapelli e Luciano Manuzzi. Compito del servizio pubblico, sottolinea Del Noce, non quello di indicare colpevoli o innocenti, ma di coinvolgere l'opinione pubblica per tenere alta la guardia e tutelare i pi deboli. Conclude, infine, ringraziando la sensibilit degli attori per essersi davvero calati nei panni dei protagonisti e delle loro storie di vita, rivolgendosi alla Ricci, presente alla conferenza, a differenza di Ghini, in rappresentanza della Rai a New York, in occasione di un festival della fiction. A dirigere la miniserie Luciano Manuzzi, il quale, intervenendo, ha fatto notare che un altro titolo della fiction sarebbe potuto essere "La corsa", in quanto oggi questa forma di fretta, che mettiamo in ogni nostro agire, la ragione fissa che sta alla base delle tragedie sul lavoro. Le morti bianche hanno a che fare con l'approssimazione e la fretta, tutte condizioni di un incidente. Un racconto questo sull'etica della responsabilit, che tratta di una dimensione piccola di lavoro, partendo dalle storie di vita delle persone pi semplici per comunicare che bisogna interrogarsi sulle scelte che si fanno, anche per rendere pi umano il lavoro che spesso schiaccia o porta a morire.

La miniserie della Rai rievoca il coraggio e la generosit del presidente dell'Eni.

Enrico Mattei, un esempio d'uomo

mercoled 29 aprile 2009 - Alessandra Giannelli cinemanews

Enrico Mattei, un esempio d'uomo Personaggio geniale e coraggioso, ma controverso per molti versi, fondatore dell'Eni, rivivr in una fiction di Rai Uno, realizzata in collaborazione con Lux Vide, che andr in onda domenica 3 e luned 4 maggio prossimi, in prima serata. Una piccola curiosit, proprio oggi, 29 aprile, sarebbe stato il 103 compleanno di Enrico Mattei! Questa una miniserie che ha un sottotitolo: L'uomo che guardava al futuro, che offre un'importante chiave di lettura del racconto; infatti, d l'idea dell'uomo visionario, che, nell'Italia ferita e povera dell'immediato dopoguerra, ha una visione di quello che potr essere il mercato di domani, la ricchezza futura dell'Italia: da una parte attraverso le risorse del sottosuolo come il metano; dall'altra giocando su quello che il grande mercato dello sfruttamento del petrolio. Questa storia fondamentalmente, da un punto di vista narrativo, quello cio di qualcuno che parte dalla povert e riesce ad avere fortuna. Il percorso di Mattei questo: l'uomo nato povero, costretto fin da giovanissimo a fare l'operaio, arriva a una propria ricchezza personale, che non altro che la premessa del racconto, perch, come dice Mattei: "Non desidero essere un uomo ricco in un paese povero". Egli lotter per la possibilit di rinascita dell'intero paese.

Volo Filmauro in partenza per Rio de Janeiro.

Natale a Rio, il cinepanettone avventuroso

gioved 18 dicembre 2008 - Marianna Cappi cinemanews

Natale a Rio, il cinepanettone avventuroso Aurelio De Laurentiis aveva promesso alla stampa che quest'anno avrebbe mostrato la sua pellicola in anteprima e accettato il confronto, ma cos non stato. Si giustifica dicendo che ha rischiato di non far vedere il suo Natale a Rio neanche agli italiani, perch si allagata la Technicolor e il negativo del film ha sfiorato la distruzione. Fabio De Luigi sostiene non senza malizia che il produttore ha conoscenze cos in alto che ha chiesto e ottenuto il diluvio su Roma per avere la scusa di non mostrare il film. Sar vero? La promessa rinnovata, al prossimo anno, alla prossima immancabile vacanza di Natale.

Secondo Massimo Ghini la serie entrata nella memoria delle persone senza diventare una vecchia cartolina ingiallita.

Raccontami - Capitolo II: torna la famiglia Ferrucci

marted 8 luglio 2008 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Raccontami - Capitolo II: torna la famiglia Ferrucci Ogni anno la RAI produce seicento ore di fiction. Poco pi di diciotto ore complessive (100' a puntata per tredici episodi) lo spazio che si ritagliato Raccontami, la serie televisiva ispirata alla spagnola Cuntame cmo pas, diretta da Riccardo Donna e Tiziana Aristarco che torna il prossimo autunno, in prima serata, su Rai Uno. Ambientata negli anni '60, nel momento di stagnazione che precedette il '68, Raccontami - Capitolo II, che vanta tra gli sceneggiatori nomi come Stefano Rulli, Gloria Malatesta e Claudia Sbarigia fra gli altri, si propone di ritrovare la leggerezza, l'ironia e la componente agrodolce della commedia italiana. "La commedia un genere molto amato dal pubblico e naturalmente necessita di un'ottima scrittura per poter raccontare la grande storia del paese, del costume, e trasmettere la memoria, la nostra eredit culturale" ha dichiarato Max Gusberti di Rai Fiction. "Raccontami una produzione che costata 14 milioni e 700mila euro. L'abbiamo girata in cinquantadue settimane con due unit e impiegato pi di cento persone, tra tecnici e operatori, e pi di duemila comparse" ha aggiunto il produttore Mario Mauri della Papermoon che ha rivelato l'intenzione di protrarre le vicende della famiglia Ferrucci in una terza stagione della serie. "Nessuno racconta la storia pi recente del nostro paese" intervenuto Massimo Ghini. "I miei stessi figli, a scuola, non riescono a uscire dall'Impero Romano. E credo che questa sia la caratteristica principale della serie: raccontare gli anni '60 attraverso la storia di una famiglia. Siamo riusciti ad entrare nella memoria delle persone senza diventare una vecchia cartolina ingiallita".

Una commedia corale (amara) per raccontare l'Italia di oggi.

Tutta la vita davanti: l'odissea del precariato

marted 25 marzo 2008 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Tutta la vita davanti: l'odissea del precariato Valerio Mastandrea a suggerire come il lavoro sia non solo necessario al sostentamento di una persona ma anche a definirla come individuo. "Senza lavoro" ha dichiarato l'attore nella conferenza stampa che si tenuta questa mattina a Roma, "non possiamo investire su noi stessi e sul nostro futuro e di conseguenza non possiamo essere completi come individui". un tema attuale, quello del precariato, che riguarda la maggior parte dei ragazzi di oggi, che siano laureati o meno. Paolo Virz, che non si mai tirato indietro di fronte all'argomento, posa il suo sguardo su una realt comune a molti per raccontare l'Italia di oggi, quella dei call center, dei reality e dei neolaureati che si trovano costretti a espatriare per ottenere delle garanzie sul proprio futuro. "Abbiamo volutamente tracciato un parallelo con i reality show perch in qualche modo indicano l'orientamento del nostro paese" ha rivelato Francesco Bruni (co-sceneggiatore di Tutta la vita davanti insieme allo stesso Virz). "Non vogliamo dire che non esiste pi la solidariet, perch c' anche nei reality, ma di fronte alla nomination o all'eliminazione la logica del gioco mors tua vita mea, una regola che ormai vige anche nella vita reale".

Il nuovo film di Paolo Virz racconta l'Italia del precariato.

Tutta la vita davanti, con un sorriso

mercoled 1 agosto 2007 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Tutta la vita davanti, con un sorriso La ventiquattrenne Marta (Isabella Ragonese) si laureata in filosofia, con tanto di lode e abbraccio accademico, ma fatica a trovare lavoro. Dopo le prime risposte negative si trova costretta ad accettare un posto come telefonista presso il call-center della Multiple, l'azienda diretta da Claudio (Massimo Ghini) che vende robottini da cucina a domicilio. Claudia scopre presto che per essere buoni venditori bisogna curare il sorriso e agire d'astuzia. La responsabile delle telefoniste, Daniela (Sabrina Ferilli) si accorge subito delle potenzialit della ragazza e la incita a migliorare. Gli slogan dell'azienda (Coccolare il cliente, Coraggio e autostima, L'orgoglio di essere persone speciali) sembrano dimenticare che quei posti di lavoro non offrono speranza per il futuro, ma sono precari. A interessarsi alla situazione Giorgio (Valerio Mastandrea), un sindacalista della Nidil-Cgil che spera di ottenere qualche informazione sul modus operandi della Multiple. Scritto da Francesco Bruni e Paolo Virz, Tutta la vita davanti una commedia all'italiana che posa lo sguardo ora sulle vite private dei dipendenti, ora sulla situazione (precaria) dell'Italia di oggi. Siamo stati sul set e ci siamo fatti dare qualche anticipazione sul film che uscir nel febbraio 2008.

Dopo una lunga attesa il film verr presentato gioved 7 giugno al Cinema Barberini di Roma.

Giuseppe Ferrara e l'uomo che sfid le brigate rosse

marted 5 giugno 2007 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Giuseppe Ferrara e l'uomo che sfid le brigate rosse Nel suo nuovo film Giuseppe Ferrara, da sempre impegnato nell'indagare attraverso il linguaggio cinematografico gli eventi pi scomodi della storia italiana (Cento giorni a Palermo, Il caso Moro, Giovanni Falcone), fa luce sul caso Guido Rossa, il sindacalista genovese ucciso dalle BR nel 1979. Una storia che rischiava di essere dimenticata se non fosse stato per il coraggio del regista toscano che con pochi mezzi e andando incontro a infiniti ostacoli riuscito a portare Guido che sfid le brigate rosse sugli schermi. Il film verr presentato in anteprima gioved 7 giugno al Cinema Barberini di Roma e uscir nelle sale italiane ad agosto. Tante le parole di apprezzamento e stima da parte dei sindacati che come Ferrara sentivano fortemente il bisogno di "rivisitare, ripensare e conoscere la nostra storia recente" attraverso le gesta di "un sindacalista che, per affermare l'impegno a difesa delle istituzioni democratiche e dei pi alti ideali di libert, non ha esitato a pagare con la propria vita".

Un nemico che ti vuole bene

* * - - -
(mymonetro: 2,00)
Un film di Denis Rabaglia. Con Diego Abatantuono, Antonio Folletto, Mirko Trovato, Sandra Milo, Roberto Ciufoli.
continua»

Genere Thriller, - Italia 2018. Uscita 04/10/2018.

A casa tutti bene

* * - - -
(mymonetro: 2,24)
Un film di Gabriele Muccino. Con Stefano Accorsi, Carolina Crescentini, Elena Cucci, Tea Falco, Pierfrancesco Favino.
continua»

Genere Drammatico, - Italia 2018. Uscita 14/02/2018.

Super Vacanze di Natale

* * - - -
(mymonetro: 2,01)
Un film di Paolo Ruffini. Con Paolo Ruffini, Christian De Sica, Massimo Boldi, Jerry Cal, Diego Abatantuono.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2017. Uscita 14/12/2017.

Non si ruba a casa dei ladri

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,96)
Un film di Carlo Vanzina. Con Vincenzo Salemme, Massimo Ghini, Stefania Rocca, Manuela Arcuri, Maurizio Mattioli.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2016. Uscita 03/11/2016.

Vacanze ai Caraibi - Il film di Natale

* * - - -
(mymonetro: 2,07)
Un film di Neri Parenti. Con Christian De Sica, Massimo Ghini, Angela Finocchiaro, Luca Argentero, Ilaria Spada.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2015. Uscita 16/12/2015.
Filmografia di Massimo Ghini »
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