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The Children Act - Il Verdetto

Film 2017 | Drammatico +13 105 min.

Titolo originaleThe Children Act
Anno2017
GenereDrammatico
ProduzioneGran Bretagna
Durata105 minuti
Al cinema147 sale cinematografiche
Regia diRichard Eyre
AttoriEmma Thompson, Stanley Tucci, Fionn Whitehead, Anthony Calf, Jason Watkins Ben Chaplin, Rupert Vansittart, Rosie Boore, Nikki Amuka-Bird, Honey Holmes.
Uscitagiovedì 18 ottobre 2018
TagDa vedere 2017
DistribuzioneBim Distribuzione
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,43 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Richard Eyre. Un film Da vedere 2017 con Emma Thompson, Stanley Tucci, Fionn Whitehead, Anthony Calf, Jason Watkins. Cast completo Titolo originale: The Children Act. Genere Drammatico - Gran Bretagna, 2017, durata 105 minuti. Uscita cinema giovedì 18 ottobre 2018 distribuito da Bim Distribuzione. Oggi tra i film al cinema in 147 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,43 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Una donna dedica anima e corpo al suo lavoro di giudice ma trascura il marito. Il caso di un ragazzo in ospedale cambierà la sua vita. The Children Act - Il Verdetto è 6° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 36.036,00 e registrato 6.294 presenze.

Consigliato sì!
3,43/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,30
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
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Un racconto di austera bellezza e straordinaria gravità che ci interroga sul ruolo della giustizia nelle nostre vite.
Recensione di Marzia Gandolfi
lunedì 1 ottobre 2018
Recensione di Marzia Gandolfi
lunedì 1 ottobre 2018

Giudice dell'Alta Corte britannica, Fiona Maye è specializzata in diritto di famiglia. Diligente e persuasa di fare sempre la cosa giusta, in tribunale come nella vita, deve decidere del destino di Adam Henry, un diciassettenne testimone di Geova che rifiuta la trasfusione. Affetto da leucemia, Adam ha deciso in accordo con i genitori e la sua religione di osservare la volontà di Dio ma Fiona non ci sta. Indecisa tra il rispetto delle sue convinzioni religiose e l'obbligo di accettare il trattamento medico che potrebbe salvargli la vita, decide di incontrarlo in ospedale. Il loro incontro capovolgerà il corso delle cose e condurrà Fiona dove nemmeno lei si aspettava.

Per quanto si provi a dire a parole il film di Richard Eyre, mancherà sempre all'appello l'essenziale. E l'essenziale in The Children Act - Il Verdetto è l'indicibile, quello smarrimento violento e improvviso che coglie qualche volta l'individuo fino a rovesciarne lo spirito e spostare per sempre il suo cuore più in là.

Di questo spiazzamento esistenziale fa esperienza Fiona Maye, giudice nata dalla penna di Ian McEwan ("La ballata di Adam Henry") e confrontata con una richiesta urgente in risonanza con la sua vita privata. Una vita trascorsa a esaminare situazioni altamente conflittuali, a valutare punti di vista che si oppongono, a divorare il tempo che avrebbe dovuto condividere col marito, a risolvere e risolversi con misura e distacco. Ma la fragilità del suo matrimonio e lo stato di salute di un adolescente rompono il suo delicato e costante esercizio, costringendola a confrontarsi bruscamente con se stessa per donare un nuovo senso alla parola responsabilità.

Cercando "l'interesse del bambino", principio in apparenza semplice ma di applicazione sovente dolorosa, la protagonista si perde e perde il filo. L'elemento perturbatore ha il corpo tormentato e il volto seducente di Adam (Fionn Whitehead, il giovane soldato di Dunkirk), indeciso tra principi religiosi e vitale pulsione adolescenziale. L'ambivalenza dell'animo umano è soggetto e materia di un film che illustra senza fioriture il ritratto di una donna travolta da quello che è chiamata a giudicare.

Alla maniera di McEwan, che ha adattato il suo romanzo per lo schermo, Richard Eyre segue la sua protagonista nella prestazione pubblica (la corte, l'ufficio) e nella vita intima (la sua relazione col marito). Il pubblico, che occupa uno spazio maggiore nel film e nel quotidiano di un giudice sicura della propria superiorità intellettuale e sociale, deraglia in un territorio sconosciuto e negli occhi chiari del 'figlio' che Fiona avrebbe forse potuto avere se non avesse sacrificato tutto al suo mestiere.

Emma Thompson è l'interprete ideale di un personaggio che nega le sue emozioni ma non riesce a impedire che affiorino, una donna che non ha visto il tempo passare e si sente improvvisamente invecchiare. Pivot di un dramma umano in cui tutti gli elementi convergono per valorizzarla, l'attrice inglese offre una performance tra le più ricche e sottili della sua carriera, traducendo a meraviglia la sofisticazione e la vulnerabilità del suo personaggio.

La perfezione tecnica e il controllo della partitura gestuale non frenano mai l'emozione ma la sublimano in un racconto di austera bellezza e straordinaria gravità. E come in ogni racconto di Ian McEwan è soltanto alla fine, a tragedia avvenuta, che i suoi personaggi realizzano di non aver compreso nulla di quello che hanno vissuto e di aver fatto probabilmente la scelta sbagliata. Una scelta dagli esiti catastrofici che travolgerà Adam, solo davanti a una fame di vita del tutto sconosciuta, e misurerà Fiona con l'irrimediabilità del suo abbaglio.

Tra sentimento e deontologia, emozioni e determinismo biologico, The Children Act - Il Verdetto confronta due solitudini, interrogando il ruolo della giustizia nelle nostre vite, esplorando la delicata linea di confine tra il secolare e il religioso, dando prova di una complessità tematica impressionante. Un film nutrito dall'immaginario giudiziario e una 'produzione anomala di globuli bianchi' che impatta, con le coscienze, i destini individuali.

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VIDEO RECENSIONE
Etica e amore: quando il legal movie cede il passo al melò.
Overview di Claudia Catalli
domenica 30 settembre 2018

"Mi invitò a prendere la vita così come veniva, come l'erba cresce sugli argini". È un verso del poeta irlandese William Butler Yeats che la protagonista si trova a cantare insieme a un paziente terminale del cui caso giuridico si sta occupando in prima persona. Lei è un giudice inossidabile dell'Alta Corte britannica, lui un testimone di Geova con la passione per la chitarra deciso a rifiutare la trasfusione che potrebbe salvargli la vita. È un incontro di quelli cruciali: cambierà la vita e la prospettiva di entrambi, in modi diversi ma ugualmente definitivi.

Tratto dal romanzo di Ian McEwan ("La ballata di Adam Henry", edito Einaudi), Il verdetto vanta come titolo originale proprio quel The Children Act che recita: "Quando una corte di giustizia delibera in merito all'educazione di un bambino, il benessere del bambino stesso deve essere considerato come prevalente e prioritario".

Così da una parte troviamo Emma Thompson, più intensa che mai, nel ruolo del giudice workaholic che trascura il privato in favore del lavoro in cui crede fortemente e si impegna con tutta se stessa. Dall'altra Fionn Whitehead nei panni di un sognatore incallito, che con le sue sorprese riesce a incidere giorno dopo giorno una crepa sulle mura che da anni la protagonista si è innalzata attorno. Nel mezzo c'è un matrimonio trascurato e frustrato: Stanley Tucci questa volta interpreta un marito che stenta a rassegnarsi alla trascuratezza del quotidiano. Le prova tutte, amante compresa, per risollevare le sorti di un legame intiepidito dal tempo e dagli impegni.

Dilemmi esistenziali, tormenti dietro ogni singola scelta, responsabilità di decidere delle vite degli altri. E nel frattempo la voglia di sentirsi vivi, di cantare, di suonare, di (tornare a) sognare. C'è tutto questo nella narrazione di Ian Mc Ewan, ancora una volta nelle vesti di autore e sceneggiatore. Dietro la macchina da presa troviamo il regista britannico settantacinquenne Richard Eyre, lo stesso che è stato applaudito per Diario di uno scandalo e che in questa sua nuova creatura cinematografica osa una mossa simile a un salto mortale.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 7 ottobre 2018
Eugenio

Un film fatto di silenzi, pause, con la giusta carica drammatica e un complesso dibattito etico tra giustizia e religione, pretesto per un’analisi raffinata di due solitudini a confronto. Uscito come La ballata di Adam Henry qualche anno fa scritto dal versatile “sir” Ian Mc Ewan che ne firma anche la sceneggiatura dal 18 ottobre nelle sale The children act -in Italia Il verdetto-, [...] Vai alla recensione »

FOCUS
INCONTRI
lunedì 15 ottobre 2018
Paola Casella

A 21 anni è già una star: scelto da Christopher Nolan come protagonista di Dunkirk, Fionn Whitehead recita ora da comprimario accanto a Emma Thompson in The Children Act - Il verdetto di Richard Eyre, che inizia come un courtroom drama ma prosegue come una storia d'amore sui generis fra Fiona Maye, un giudice dell'Alta Corte britannica, e Adam Henry, un ragazzo affetto da una grave malattia interpretato appunto da Whitehead, che ci racconta il suo ruolo.

"Adam Henry è un diciassettenne cresciuto nel credo religioso dei Testimoni di Geova, e che nonostante la malattia e l'educazione repressiva che ha ricevuto è rimasto aperto a tutte le esperienze ed entusiasta della vita. Adam Henry riesce a mantenere uno sguardo luminoso anche in circostanze oscure".

Secondo lei che cosa vede in Adam Henry il giudice Fiona Maye?
Quella brama di vivere che lei ha smarrito lungo la strada, quell'energia fresca e prorompente della quale era affamata senza nemmeno rendersene conto, e che è scomparsa anche dal suo matrimonio.

Si può dire che tra i due ci sia un rapporto madre-figlio?
Sarebbe riduttivo. Anche se certamente ci sono delle sfumature madre-figlio, la loro relazione è molto più complessa. Fiona apre gli occhi ad Adam Henry e gli mostra quell'universo di possibilità, di arte, musica e amore, dal quale i suoi genitori hanno sempre cercato di schermarlo, pur volendogli bene.

Frasi
non so come dirtelo ma io credo di volere un'amante
Una frase di Jack (Stanley Tucci)
dal film The Children Act - Il Verdetto - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
domenica 21 ottobre 2018
Paolo Perazzolo
Famiglia Cristiana

Fiona Maye, giudice dell'Alta corte britannica, stimata da tutti per l'umanità con cui emette sentenze inerenti il diritto familiare, si trova ad affrontare un caso spinoso: una famiglia di testimoni di Geova vuole impedire che il figlio venga sottoposto a una trasfusione di sangue che gli salverebbe la vita. Con una decisione irrituale, sentite le ragioni dei genitori e dei medici, Fiona decide di [...] Vai alla recensione »

venerdì 19 ottobre 2018
Peter Bradshaw
The Guardian

The chíldren act. Il verdetto è un dramma con dei principi, realizzato con una certa ambizione, che Richard Eyre ha adattato dal romanzo di lan McEwan del 2014. Emma Thompson interpreta Fiona Maye, una brillante e stimata giudice britannica dalle cui decisioni dipende il lavoro di tanti avvocati e il futuro dei loro clienti. Fiona dovrà deliberare sul drammatico caso di un ragazzo malato proprio nel [...] Vai alla recensione »

giovedì 18 ottobre 2018
Massimo Bertarelli
Il Giornale

Eccellente dramma, non solo giudiziario, in cui spicca una monumentale Emma Thompson. A Londra, nel ruolo di un inflessibile giudice dell'Alta Corte, deve stabilire se un diciassettenne leucemico, testimone di Geova, può rifiutare le trasfusioni di sangue, come la sua fede impone. Riuscirà a tirare dritto, senza ripensamenti, come già fa in famiglia, sacrificando il quasi rassegnato marito (Stanley [...] Vai alla recensione »

giovedì 18 ottobre 2018
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Come nel romanzo di Ian McEwan (La ballata di Adam Henry, Einaudi) il dilemma di una giudice ci trascina al confronto tra legge, religione ed etica della responsabilità davanti a una scelta che forse chiunque vorrebbe evitare: deve vivere o può morire, come implora, il 17enne Adam? Leucemico non ancora maggiorenne, salvabile solo con una trasfusione di sangue, rifiuta la cura per rispettare i precetti [...] Vai alla recensione »

giovedì 18 ottobre 2018
Cristina Piccino
Il Manifesto

All'inizio c'è il romanzo di Ian McEwan, La ballata di Adam Henry (Einaudi) che lo scrittore stesso ha «trasformato» nella sceneggiatura del film di Richard Eyre, Il verdetto o The Children Act - come nel titolo internazionale dalla legge britannica in cui si stabilisce che per qualsiasi decisione riguardante l'educazione di un bambino la corte deve anteporre il suo benessere a tutto il resto.

giovedì 18 ottobre 2018
Valerio Caprara
Il Mattino

Tratto con estrema correttezza dal romanzo di McEwan La ballata di Adam Henry, «Il verdetto» ottiene i migliori esiti grazie alla credibilità con cui viene riproposto il personaggio letterario di una donna di alto livello sociale e morale messa all'improvviso e brutalmente di fronte alle occulte vulnerabilità personali. Ci vuole poco a capire, peraltro, come il jolly in mano al rigoroso regista britannico [...] Vai alla recensione »

giovedì 18 ottobre 2018
Claudio Trionfera
Panorama

È incantevole la recitazione di Emma Thompson nella parte del giudice Fiona Maye protagonista del film che si rifà a La ballata di Adam Henry di Ian McEwan. Ella emette una sentenza perentoria sull'adolescente Adam, testimone di Geova afflitto da leucemia, costringendolo per legge ad accettare una trasfusione di sangue che gli salvi la vita ma tradisca la sua fede.

giovedì 18 ottobre 2018
Emiliano Morreale
La Repubblica

Emma Thompson è una giudice acuta, rapida e implacabile nella lucidità con cui deve decidere spesso di temi sensibili. Fra questi casi, c'è un minore (per poco: ha 17 anni e 9 mesi) malato di leucemia che necessita di una trasfusione. Ma i genitori, testimoni di Geova, rifiutano. Il tribunale può decidere di imporre le cure, ma la giudice stavolta fa di più: va a parlare con il ragazzo e apre in lui [...] Vai alla recensione »

giovedì 18 ottobre 2018
Luca Mosso
La Repubblica

Mettere in scena un romanzo è sempre complicato, in particolare quando si tratta di un romanzo di idee e principi oltre che di persone e di cose, Nel portare al cinema La ballata di Adam Henry di Ian McEwan (Einaudi), Richard Eyre fa la sua scelta decisiva ancora prima di iniziare a girare e forse addirittura prima di scrivere il film, quando affida a Emma Thompson la parte del giudice dell'Alta Corte [...] Vai alla recensione »

martedì 16 ottobre 2018
Paola Zonca
La Repubblica

Sono molti i romanzi di Ian McEwan ad essere stati trasposti sul grande schermo, a partire da II giardino di cemento, che può essere senz'altro considerato tra i suoi capolavori letterari. In alcuni film della nutrita lista, lo scrittore inglese ha messo lo zampino anche come sceneggiatore a fianco di diversi registi: è accaduto con The innocent di John Schlesinger, con Chesil Beach di Dominic Cooke [...] Vai alla recensione »

lunedì 15 ottobre 2018
Natalino Bruzzone
Il Secolo XIX

A volte, quando non sono tradotti più o meno alla lettera ma ideati esclusivamente per l'edizione italiana, anche i titoli vanno decodificati. Così "Il verdetto", da giovedì nelle sale per la Bim, non è un legal thriller giostrato sulla scala della suspense, ma una discesa nell'esistenza e nella professione di una "MyLady" (il corrispettivo femminile del classico "Vostro Onore"), giudice inglese specializza [...] Vai alla recensione »

NEWS
CELEBRITIES
mercoledì 10 ottobre 2018
Marzia Gandolfi

Nato nel 1948, Ian McEwan è senza dubbio lo scrittore inglese più importante di oggi. Il più mediatico in ogni caso, David Cameron si fece addirittura fotografare in metro con in mano uno dei suoi romanzi.

VIDEO
venerdì 12 ottobre 2018
 

Mentre il suo matrimonio con Jack vacilla, l'eminente giudice dell'Alta Corte britannica Fiona Maye è chiamata a prendere una decisione cruciale nell'esercizio del suo ruolo: deve obbligare Adam, un giovane adolescente, a sottoporsi a una trasfusione [...]

VIDEO RECENSIONE
venerdì 5 ottobre 2018
A cura della redazione

Giudice dell'Alta Corte britannica, Fiona Maye deve decidere del destino di Adam Henry, un diciassettenne testimone di Geova che rifiuta la trasfusione. Affetto da leucemia, Adam ha deciso di osservare la volontà di Dio, ma Fiona non ci sta.

CELEBRITIES
venerdì 5 ottobre 2018
Marzia Gandolfi

Dov'era finita Emma Thompson? Dove era finita questa incredibile attrice britannica che negli anni Novanta faceva vibrare lo spettatore in Casa Howard, Gli amici di Peter, Quel che resta del giorno, L'ospite d'inverno col suo controllo asciutto delle [...]

TRAILER
mercoledì 19 settembre 2018
 

Fiona Maye è un'importante giudice di Londra che gestisce sapientemente numerosi casi di diritto familiare. Il suo lavoro è tutto e il rapporto con il marito Jack è ormai agli sgoccioli. Mentre affronta le difficoltà del suo privato, Fiona si ritrova [...]

POSTER
lunedì 17 settembre 2018
 

Fiona Maye è un'importante giudice di Londra che gestisce sapientemente numerosi casi di diritto familiare. Il suo lavoro è tutto e il rapporto con il marito Jack è ormai agli sgoccioli. Mentre affronta le difficoltà del suo privato, Fiona si ritrova [...]

Fionn Whitehead nella parte di Adam
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