Ocean's 8

Film 2018 | Azione +13 110 min.

Titolo originaleOcean's 8
Anno2018
GenereAzione
ProduzioneUSA
Durata110 minuti
Regia diGary Ross
AttoriSandra Bullock, Cate Blanchett, Anne Hathaway, Mindy Kaling, Sarah Paulson Awkwafina, Rihanna, Helena Bonham Carter, Dakota Fanning, Charlotte Kirk, Matt Damon, Richard Armitage, Olivia Munn, Katie Holmes.
Uscitagiovedì 26 luglio 2018
DistribuzioneWarner Bros Italia
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,59 su 15 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Gary Ross. Un film con Sandra Bullock, Cate Blanchett, Anne Hathaway, Mindy Kaling, Sarah Paulson. Cast completo Titolo originale: Ocean's 8. Genere Azione - USA, 2018, durata 110 minuti. Uscita cinema giovedì 26 luglio 2018 distribuito da Warner Bros Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,59 su 15 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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La sorella di Danny Ocean progetta un bel colpo per intascarsi un sacco di soldi. Ma per farlo ha bisogno di qualche complice. In Italia al Box Office Ocean's 8 ha incassato nelle prime 12 settimane di programmazione 3,3 milioni di euro e 898 mila euro nel primo weekend.

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Consigliato nì!
2,59/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,67
PUBBLICO 2,61
CONSIGLIATO NÌ
Un cast stellare per un film che tinge la saga di rosa, si lascia ammirare ma non convince mai del tutto.
Recensione di Paola Casella
lunedì 23 luglio 2018
Recensione di Paola Casella
lunedì 23 luglio 2018

Debbie Ocean ha passato cinque anni in carcere a progettare un colpo del secolo degno delle imprese del fratello Danny, ormai dato per morto. Il piano di Debbie è ambizioso: rubare una collana di Cartier del valore di 150 milioni di dollari, e farlo durante il Gala annuale del Metropolitan Museum. Ma per portare a termine quel piano ha bisogno di alleate, tutte donne perché "un lui si nota e una lei si ignora". La prima componente della banda è la sua partner storica nel crimine, la biker Louise. Seguono un'esperta di gioielli, una hacker, una borseggiatrice, una stilista di moda e una ricettatrice. Riusciranno le nostre antieroine a mettere a segno la grande truffa?

Ocean's 8 è il quarto episodio della saga iniziata con Ocean's 11 - prima quello storico del 1960 con protagonista il Rat Pack di Frank Sinatra, poi i tre segmenti diretti da Steven Soderbergh e interpretati da George Clooney e compagni.

Qui cambiano sia il regista che lo sceneggiatore, che diventa una sceneggiatrice: ed è probabilmente proprio questo il primo problema. Infatti Gary Ross, il regista di Big ma anche di Hunger Games, ha cofirmato il copione insieme alla sceneggiatrice Olivia Milch, autrice (e regista) del pluripremiato film indipendente Dude.

Il risultato è un copione "tiro alla fune" fra le sensibilità di un maschio sessantenne (Ross) e di una femmina trentenne (Milch). Forse sarebbe stato meglio che il progetto venisse consegnato interamente nelle mani sella seconda, acerbe ma in linea con i tempi e con le tematiche femminili. La regia e la scrittura di Ross denotano infatti due problemi: la carenza del ritmo agile e brillante degli episodi narrati da Soderbergh, e l'andamento ondivago di una trama i cui elementi più sovversivi vengono in superficie solo qui e là, come un fiume carsico, a bucare la superficie patinata della trama portante.

Ocean's 8 si abbandona a dichiarazioni "femministe", ma queste suonano come proclami pomposi, allo stesso modo dei superlativi "il colpo del secolo", "l'evento mondano dell'anno" e "la sorveglianza museale più sicura del mondo". Anche il meccanismo della truffa risulta meccanico e ridondante, oltreché ricco di implausibilità. Per contro, l'attenzione ai dettagli "al femminile" fa la differenza in positivo: il furto iniziale di Debbie nello spocchioso reparto cosmetici dei grandi magazzini Bergdorf (che susciterà fra le spettatrici lo stesso entusiasmo della shopping session di Pretty Woman fra le odiose commesse di Beverly Hills), o l'uso di un fasciatoio in un bagno pubblico come piano d'appoggio per catalogare diamanti.

Ocean's 8 avrebbe funzionato meglio se avesse compiuto due operazioni radicali: reinventare da zero i personaggi secondo una sensibilità muliebre, invece di farne cloni a genere invertito della banda di Clooney; e strutturare tutta la truffa facendo leva sulle aspettative stereotipate nei confronti delle donne. Una strategia, questa, che il film adotta in minima parte, ad esempio ricordando la sacralità inviolabile del bagno delle donne, l'ingenuità strategica di alcune signore, o l'attenzione femminile all'alimentazione vegana e gluten free.

Invece il film cade vittima delle peggiori derive dei movimenti Time's Up e Me Too (di per sé sacrosanti), come l'accento su una solidarietà femminile senza ombre che, di fatto, priva la trama di quel complice involontario così prezioso nella struttura narrativa di Ocean's 11. In Ocean's 8 mancano gli ostacoli, il contradditorio, e persino un avversario (o avversaria) degno di questo nome. L'unico "cattivo" è l'ex fidanzato di Debbie, talmente imbecille che non capiamo come una donna in gamba come lei possa esserci cascata - se non nell'assunto stereotipato che anche le donne più intelligenti, quando c'è di mezzo il cuore, diventano decerebrate.

Intendiamoci: Ocean's 8 è un film godibile, con un cast stellare (il cui elemento migliore resta però Awkwafina nel ruolo della borseggiatrice Constance: guarda caso, già protagonista di Dude). I costumi e le scenografie sono così sovraccarichi di glamour che Ocean's 8 sembra più una puntata thriller di Sex and the City che un episodio della saga di Ocean. Per non parlare degli innumerevoli cammei di icone pop, da Anna Wintour a Heidi Klum, da Kendall Jenner a Kim Kardashian. E ciò nonostante, il film di Ross perde l'occasione di essere un exposé del culto dell'apparenza del quale le donne sono portabandiera e vittime, o una denuncia del paradigma di ostentazione e celebrità di cui Hollywood si nutre.

Se la sceneggiatura avesse dedicato più tempo a delineare i personaggi, se le protagoniste fossero state meno preoccupate di passare per ventenni strafighe, se infine Debbie e Louise avessero potuto dimostrare lo charme casuale di un George Clooney invece che una legnosità da "dure", Ocean's 8 sarebbe una storia di diamanti invece che di zirconi con al centro una banda di ex ragazzine dalle ginocchia sbucciate, capace di giocare con gli stereotipi del genere femminile più che cinematografico, e di mostrare ciò che deve ogni "film del colpo grosso": la qualità liberatoria e la giustizia poetica di un furto ai danni di chi il potere lo gestisce in esclusiva da tanto, troppo tempo.

Sei d'accordo con Paola Casella?
Il cult Ocean's Eleven in versione femminile.
Overview di Francesca Ferri

Uscito di scena Danny Ocean e la sua banda di delinquenti compulsivi di casinò, entra in pista la sorella, Debbie, fiancheggiata dall'élite del saccheggio, ben determinata a confondere un malvagio gioielliere mettendo le mani su un collier molto ambito. Come Danny anche Debbie convince una commissione carceraria a ottenere la libertà sulla parola: «Se mi dovessero rilasciare, vorrei condurre una vita semplice. Cercherei di tenermi un lavoro, farmi degli amici e pagare le bollette», spiega la criminale con voce non molto sincera. Ma la prossima missione è già in cantiere. Una volta fuori, Debbie (Sandra Bullock) escogita il piano con Lou (Cate Blanchett), alter-ego del Rusty di Brad Pitt, per organizzare il colpo del secolo: rubare un collier del valore di 100 milioni di dollari dal collo di Daphne Kluger (Anne Hathaway), ospite d'onore del Met Gala organizzato ogni anno da Anna Wintour nel cuore di New York. Così, Debbie riunisce le sue socie d'affari: Cate Blanchett, Rihanna, Helena Bonham Carter, Sarah Paulson, Mindy Kaling, Awkwafina.

Ocean's 8 è lo spin-off e sequel della trilogia firmata Steven Soderbergh, composta da Ocean's Eleven, Ocean's Twelve e Ocean's Thirteen, a sua volta remake dell'omonimo film degli anni '60 con Frank Sinatra e Dean Martin.

Gary Ross, regista di Hunger Games, dirige il nuovo capitolo della saga di rapinatrici tutta al femminile sull'onda della crescente attenzione per le questioni di genere. Dopo i remakes rosa dello scorso anno, come Ghostbusters con Kristen Wiig e Melissa McCarthy, o Splash, Dirty Rotten Scoundrels e The Rocketeer ora in produzione, Ocean's 8 è atteso tra i maggiori titoli del 2018.

La squadra di sole otto ladre capitanata dalla tenebrosa Sandra Bullock, in effetti, non sembra aver nulla da invidiare alla gang degli undici di George Clooney. Della trilogia maschile ritornano solo due attori, Damian Lewis nel ruolo del vilain e Matt Damon nelle vesti del ladro Linus Caldwell. Il cast femminile, in realtà, è già brillantemente assortito. E come se non bastasse, si aggiungono numerosi camei di star del mondo dello spettacolo, tra cui Kim Kardashian, Zayn Malik, Serena Williams e la direttrice di Vogue, Anna Wintour. A giudicare dal trailer, la suspense del film d'azione e la complicità femminile fanno prevedere scene di grande ilarità.

OCEAN'S 8
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 29 luglio 2018
samanta

Un recente articolo nel Corriere della Sera ha sottolineato come Hollywood abbia perso la fantasia, l'originalità, la mancanza di idee, il titolo era eloquente "I sequel senza fine". Certamente il cinema americano tra sequel, prequel, spin off, remake e reboot, pare abbia rinunciato, almeno nella grande maggioranza dei casi, a spremere le meningi per cercare di creare degli spettacoli [...] Vai alla recensione »

domenica 5 agosto 2018
Andrea

Sequel "al femminile" della passata saga, Ocean's Eight racconta un nuovo "colpo del secolo" organizzato dalla sorella dell'ormai defunto Danny, Debbie Ocean che, appena uscita dal carcere dopo 5 anni, decide di unire una squadra per poter rubare una preziosissima collana di Cartier durante una celebrazione presso il MET newyorchese.

giovedì 23 agosto 2018
Juri Moretti

    Un po' sequel, un po' spinoff della trilogia firmata Steven Soderbergh, Ocean's 8 porta in scena una nuova banda di donne truffatrici capitanate dall'astuta Sandra Bullock. Debbie Ocean (Bullock), sorella di Danny (il personaggio interpretato da George Clooney), progetta di mettere a segno il colpo del secolo in occasione dell'annuale Met Gala di New York. [...] Vai alla recensione »

martedì 31 luglio 2018
Flyanto

“Ocean’s Eight”, ovvero il proseguo di “Ocean’s 11”, “Ocean’s 12” e “Ocean’s 13” del regista Steven Soderbergh, è la nuova pellicola di Gary Ross tutta al femminile e, pertanto, completamente rinnovata rispetto alle tre precedenti per ciò che concerne il cast ma non la trama che più o meno ne ricalca le azioni [...] Vai alla recensione »

giovedì 2 agosto 2018
Maramaldo

... nel crimine e, di riflesso, nella fiction che se ne alimenta. Come suol dirsi, il gap fra i due gender si assottiglia sempre di più mirando alla parità se non al sorpasso. Negli USA si registra che l'avanzamento non sta tanto nei delitti di violenza (il sesso, non più debole, è ancora gentile) bensì nei reati della  più congeniale appropriazione [...] Vai alla recensione »

sabato 28 luglio 2018
vanessa zarastro

Debbie Ocean (la sempre più bella cinquantaquattrenne Sandra Bullock) è la sorella del famoso scassinatore di Casinò, Danny (George Clooney in “Ocean’s 11” di Steven Soderbergh), e dopo cinque anni passati in galera a New York per truffa, ottiene di uscire sulla parola. Era stata tradita da Claude (Richard Armitage), l’imbroglione proprietario di una galleria [...] Vai alla recensione »

lunedì 15 ottobre 2018
Felicity

Leggero leggero e davvero pieno di incongruenze questo sequel-spinoff-reboot. Godibile solo se preso con estrema spensieratezza e con grandissima sospensione di incredulità. Resta notevole il super cast sprecato (anche se al top è rimasta solo la Blanchett). E Matt Damon non c'è (almeno io non l'ho visto). Scivola giù come un bicchiere di frizzantino.

FOCUS
SCRIVERE DI CINEMA
lunedì 30 luglio 2018
Lorenzo Ciofani, vincitore del Premio Scrivere di Cinema

È probabile che il motivo per cui Gary Ross sia stato chiamato a dirigere una così grande operazione commerciale abbia a che fare anche con Hunger Games, con l'idea - brillantemente veicolata dalla saga - che anche le ragazze possano essere eroine in grado di dominare generi a loro spesso preclusi, se non come deuteragoniste quasi sempre subordinate all'eroe. Con Ross, insomma, non siamo nei territori di Wonder Woman, al cui successo ha contribuito la regia di Patty Jenkins, o di Black Panther, diretto non a caso dall'afroamericano Ryan Coogler.

D'altronde Ocean's 8 non è pensato dentro le logiche della militanza o dell'"omogeneità" tra personaggi narrati e narratore (benché in sede di sceneggiatura ci sia anche Olivia Milch): è piuttosto interessato alla riproposizione all-female star di un fortunato franchise, confidando inoltre nella buona disposizione dello spettatore chiamato ad accettare l'inaspettata parentela tra i fratelli Sandra Bullock e George Clooney.

Onestamente non si è mai del tutto persuasi che questa heist comedy abbia bisogno di quel nesso narrativo, per quanto allo stesso tempo sia abbastanza chiaro che la ragione è legata alla possibilità di avvantaggiarsi dell'aggancio con qualcosa di già familiare.

Eppure la stessa Bullock ha dimostrato di avere il carisma per poter affrontare generi sulla carta inconsueti, come il buddy cop Corpi da reato diretto dallo specialista Paul Feig, autore di Le amiche della sposa, Spy e Ghostbusters. Ed è altresì interessante rilevare che mentre questo vituperato reboot cambiava l'identità di genere degli acchiappafantasmi, il più scaltro Ocean's 8 amplia il cast mantenendo la banda originale nel ricordo del nuovo gruppo (e nel suo ricalco, anzitutto il rapporto alla pari tra Bullock e Cate Blanchett che replica quello tra Clooney e Brad Pitt): sembra essere questa la chiave di volta, proponendo non un revival gender switch ma un finto spin-off che prosegue e dilata un universo.

FOCUS
domenica 29 luglio 2018
Roy Menarini

Se esiste un esempio per spiegare il concetto di summer movie nella stagione americana, questo è Ocean's 8. Non c'è un solo momento che possa dirsi drammatico, sfumato o legato in qualsivoglia modo ai problemi del presente, e tutto è votato al più sfacciato intrattenimento. Proprio come chiede la stagione estiva, per solito opposta a quella invernale dove scendono in campo i calibri da Oscar, con rare eccezioni a questa cronologia. Ciò non significa che non si possa scendere a un livello analitico, anzi sono proprio questi prodotti più marcatamente industriali (e costruiti in sede di marketing della comunicazione) a sollecitare il nostro interesse.

Il gender swap che ha trasformato la saga mascolina di Steven Soderbergh in un'avventura al femminile è la prima decisione destinata ad avere conseguenze.

Sotto le due leader interpretate da donne particolarmente forti - Sandra Bullock già abituata a sostituire i maschi nel genere action e Cate Blanchett, volto e voce profonda del cinema d'autore internazionale - si muovono femminilità attentamente shakerate dal punto di vista etnico e culturale, secondo le regole globaliste e politicamente corrette imposte da Fast and Furious. Tra di esse, oltre al piacere di vedere insieme figure attoriali di estrazione opposta convivere nella banda (in fondo una sorta di meta-film all'interno della narrazione), si nota anche l'attenzione ai consumi mediali contemporanei, come dimostra la scelta in un ruolo tutto sommato non centrale di una star del calibro di Rihanna (piuttosto impacciata, peraltro).

Frasi
Diventerò povera...
Una frase di Rose (Helena Bonham Carter)
dal film Ocean's 8 - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
mercoledì 29 agosto 2018
Fabio Ferzetti
L'Espresso

Ci siamo sempre chiesti perché i chirurghi plastici non corrano per l'Oscar. Ci sono statuette per il montaggio del suono, gli effetti digitali, il soggetto del corto documentario, ma nessuno ha mai pensato di premiare í maghi del bisturi. Eppure i divi invisibili e innominabili di tanto cinema d'oggi sono proprio loro. A loro pensiamo cercando i deliziosi spigoli di Sandra Bullock (classe 1964) sotto [...] Vai alla recensione »

sabato 28 luglio 2018
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Voglio una vita normale, fare una passeggiata all'aperto e pagare le bollette". Lo dice, con aria più che contrita, la carcerata Sandra Bullock, Alias Debbie Ocean, sorella del Danny Ocean (alias George Clooney) che iniziò la saga dei furti con destrezza in "Ocean's Eleven" di Steven Soderbergh. Esce dal carcere dopo cinque anni, promettendo di farla finita con la famiglia criminale.

giovedì 26 luglio 2018
Francesco Alò
Il Messaggero

George Clooney è morto. O forse scomparso. Il suo Danny Ocean non si vede più dall'inizio del 2018. E dire che era stato protagonista indiscusso di alcune delle truffe più eccitanti ed arzigogolate della storia del cinema insieme a Rusty Ryan (Brad Pitt) e Linus Caldwell (Matt Damon). La sorella di Danny, appena uscita di galera con soli 40 dollari in tasca, ha qualche dubbio circa la reale dipartita [...] Vai alla recensione »

domenica 29 luglio 2018
Roberto Nepoti
La Repubblica

Uscita di carcere Debbie Ocean, emula del fratello maggiore Danny, progetta di rubare una collana di Cartier d'inestimabile valore durante il gala annuale al Metropolitan Museum. Per mettere a segno il colpo della sua vita, raduna la gang più grondante di glamour mai vista su uno schermo: esperte di gioielli e ricettatrici, stiliste e hacker, tutte interpretate da star femminili tra le più popolari [...] Vai alla recensione »

giovedì 26 luglio 2018
Franco Montini
Trova Roma

Torna sul grande schermo la famiglia Ocean. Ma nel nuovo film, "Ocean's 8", una sorta di spin-off in versione femminile, nel ruolo del protagonista al posto di Danny, che, interpretato da George Clooney nella fortunata trilogia, si immagina nel frattempo scomparso, c'è sua sorella Debbie (Sandra Bullock). Incarcerata per 5 anni, 8 mesi e 12 giorni, Debbie ha avuto il tempo per progettare nei dettagli [...] Vai alla recensione »

giovedì 26 luglio 2018
Luca Mosso
Tutto Milano

Debbie (Sandra Bullock) si dichiara pentita e promette di rigare dritto, ma in realtà per tutti i cinque anni, otto mesi e dodici giorni passati in prigione non ha mai cessato di progettare il colpo della vita. Appena uscita, raggiunge la compagna di avventure non solo professionali (Cate Blanchett) e insieme raccolgono un dream team criminale di tutto rispetto: un'esperta di diamanti che ancora vive [...] Vai alla recensione »

NEWS
NEWS
mercoledì 14 novembre 2018
 

Debbie Ocean ha passato cinque anni in carcere a progettare un colpo del secolo degno delle imprese del fratello Danny, ormai dato per morto. Il piano di Debbie è ambizioso: rubare una collana di Cartier del valore di 150 milioni di dollari, e farlo [...]

BOX OFFICE
lunedì 30 luglio 2018
Andrea Chirichelli

Ocean's 8 vince facilmente il weekend ma non supera il milione di euro complessivo, pur andandoci vicino e fermandosi a 900mila euro totali. Il podio è completato da Hereditary - Le radici del male, che è partito piuttosto bene, e che ieri ha aggiunto [...]

BOX OFFICE
domenica 29 luglio 2018
Andrea Chirichelli

Ocean's 8 vince facilmente il sabato con quasi 300mila euro, superando il mezzo milione in tre giorni. Si difende bene Hereditary - Le radici del male, unico altro film a oltrepassare quota 100mila, con 115mila euro, mentre Skyscraper si ferma al terzo [...]

BOX OFFICE
sabato 28 luglio 2018
Andrea Chirichelli

Classifica spaccata in due, quella del box office italiano, con Ocean's 8 nettamente in testa con 145mila euro, davanti a Hereditary - Le radici del male con 65mila e Skyscraper con 40mila. Questi sono gli unici film in grado di portare pubblico al [...]

BOX OFFICE
venerdì 27 luglio 2018
Andrea Chirichelli

Dura un solo giorno il primato di Hereditary - Le radici del male al box office italiano. Il nuovo leader è Ocean's 8, che apre con quasi 200mila euro, una somma superiore al totale incassato da tutti gli altri film presenti in classifica.

BOX OFFICE
lunedì 11 giugno 2018
Andrea Chirichelli

Due milioni di dollari. Per soli 2 milioni di dollari Avengers: Infinity War (guarda la video recensione) non è riuscito a superare, alla fine del weekend appena trascorso, la soglia dei 2 miliardi worldwide.

POSTER
giovedì 3 maggio 2018
 

Cinque anni, otto mesi, 12 giorni.... Questo è il tempo durante il quale Debbie Ocean ha progettato il colpo più grande della sua vita. Sa perfettamente che deve mettere su una squadra con le migliori nel loro campo, a cominciare dalla sua storica complice [...]

TRAILER
martedì 19 dicembre 2017
 

La marea è cambiata e ora è tutto un nuovo "Ocean", in cui un gruppo di donne decide di fare squadra per pianificare e portare a termine il colpo del secolo a New York. Il premio Oscar® Sandra Bullock è la protagonista che dà il titolo al film, accompagnata [...]

NEWS
lunedì 30 gennaio 2017
 

Il film è lo spin-off di Ocean's Eleven (già remake dell'omonimo film del 1960 e al quale hanno fatto seguito due sequel): la storia questa volta sarà incentrata su un gruppo di ladre - tutte donne - capitanate da Sandra Bullock che interpreta la sorella [...]

Awkwafina nella parte di Constance
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